Chiedere un prestito, cosa devi sapere prima

Far quadrare i conti dell’economia nazionale di questi tempi è difficile, ma far quadrare quelli di casa può esserlo altrettanto, se non di più. Molte famiglie si trovano infatti in una condizione se non di disagio, almeno di difficoltà e si vedono costrette a chiedere un finanziamento, magari per affrontare, appunto, un momento di difficoltà provvisoria o una spesa imprevista, un corso di aggiornamento, una spesa medica. Insomma, sempre più italiani si rivolgono a delle finanziarie o alle banche per i più svariati motivi, ma prima di chiedere un prestito cosa si dovrebbe sapere?

Chiedere un prestito, quali sono le soluzioni

La prima cosa da sapere è che ci sono diverse forme di finanziamento accessibili a diverse categorie, bisogna quindi valutare quali siano le proprie possibilità e cercare quella più adatta alle proprie esigenze. Per esempio, ci sono i prestiti inps, ex inpdap, per i dipendenti pubblici e pensionati, si parla quindi di cessione del quinto carabinieri, insegnanti, medici asl, e così via.

Con questa formula è possibile chiedere un prestito e restituirlo con prelievi diretti, di appunto un quinto dello stipendio, direttamente dalla propria busta paga. Tecnicamente a pagare è quindi il datore di lavoro, che sarà direttamente responsabile dei pagamenti e della loro puntualità. Questa formula è molto conveniente perché permette di ammortare la somma richiesta senza grandi fatiche. Ovviamente anche in questo caso ci sono delle condizioni da rispettare, ma in genere il prestito viene erogato anche a chi non sempre è stato un buon pagatore perché, appunto, c’è la garanzia della busta paga.

Cosa considerare prima di chiedere il prestito

prestiti11Tra le diverse cose da considerare, oltre alla tipologia, c’è la parte burocratica. Il prestito solitamente ha una burocrazia più snella rispetto a quella di un mutuo, ma le carte vanno sempre lette bene, anche le scritte piccole. Per quanto riguarda le tempistiche, invece, un prestito può essere concesso anche molto velocemente, perfino in 48 ore se non si riscontrano problemi nella documentazione presentata.

Si deve inoltre prestare attenzione ai tassi di interesse, Molto spesso ci si sofferma sull’importo da chiedere senza però valutare come potrà essere stabilito il piano d’ammortamento rispetto agli interessi: più si dilaziona la somma da restituire, più gli interessi salgono.

Attenzione alle offerte

Per trovare quella migliore si può fare una ricerca su un comparatore, in questo modo si potranno valutare contestualmente le diverse proposte e di conseguenza anche i tassi di interesse. Mettere una rata elevata per concludere il prestito rapidamente è un’opzione solo per chi ha un’entrata fissa e può fare questo tipo di ragionamento, diversamente meglio pagare poco più di interesse ma avere sempre la certezza di non saltare le rate.