Come durare di più durante un rapporto sessuale

Fare del buon sesso, si sa, è uno dei piaceri della vita, ma farlo durare abbastanza da soddisfare la propria partner spesso può rivelarsi un grattacapo di non facile soluzione, specie se la persona con cui si hanno rapporti ha delle difficoltà a raggiungere l’orgasmo.

Fortunatamente, esiste una serie di accorgimenti per migliorare notevolmente la durata di un amplesso, rendendo l’atto sessuale un’esperienza gratificante per entrambe le parti coinvolte, sempre premettendo che, nei casi più seri, è sempre bene rivolgersi a un medico.

 

La respirazione

 

Il primo trucco che pare funzionare nella maggior parte dei casi è tanto efficace quanto semplice e di immediata attuazione: consiste nel controllo del proprio respiro, con metodologie simili a quelle usate durante una corsa di mezzofondo.

Infatti, trovando il proprio ritmo respiratorio e concentrandosi su di esso, si ottiene, oltre che un diversivo non indifferente, anche un rilassamento della zona pelvica, con un maggiore controllo su di essa e conseguente aumento della durata del rapporto.

 

Questione di sensibilità

 

Spesso al problema della resistenza durante il sesso è associato un’elevata sensibilità della zona del glande; ciò riguarda, nella quasi totalità dei casi, individui non circoncisi.

Avendo il la punta del pene a riposo coperta da pelle, quando si hanno rapporti questa risulta più stimolata perché già umettata.

Un piccolo trucco sta nello scoprire, dove possibile, il glande diverso tempo prima del rapporto, quando si hanno ancora i vestiti addosso, per fargli perdere un minimo la sensibilità e consentire una maggiore durata dell’amplesso.

Un altro metodo per diminuire la sensazione di stimolo del pene è quello di premere la zona del perineo quando il pene è eretto, oppure di stringerne la base: in tal modo si riduce leggermente l’afflusso di sangue e si fa perdere sensibilità ad alcuni nervi, ritardando l’eiaculazione.

 

Rallenta

 

Trovare il proprio ritmo ideale è essenziale per avere un rapporto lungo e soddisfacente, sia durante l’amplesso vero e proprio che quando si raggiunge l’apice del piacere o quando lo si fa raggiungere alla compagna.

Se si sta sentendo che si è prossimi all’orgasmo, è bene rallentare se non si vuole venire, oppure cambiare posizione.

In questo modo si abbasseranno i ritmi e si avranno sensazioni diverse, aumentando la durata e aggiungendo un pizzico di fantasia durante l’atto sessuale.

 

Usare la tattica

 

Un altro trucco che potrebbe tornare utile è quello di masturbarsi prima di un rapporto.

Si tratta di un espediente che può rivelarsi un’arma a doppio taglio, in quanto se lo si fa troppo tardi si rischia di non avere sufficiente potenza per del sesso soddisfacente, mentre se ci si masturba troppo presto non si avranno effetti apprezzabili sulla durata del seguente rapporto.

Il segreto per sfruttare nel migliore dei modi questa tecnica è quello di fare diverse prove, per conoscere meglio il proprio corpo e trovare la tempistica ideale per la masturbazione.

 

Gli aiuti esterni

 

Infine, alcuni prodotti possono rivelarsi dei validi alleati nella lotta contro le lancette dell’orologio: preservativi ritardanti, gel, spray che aumentano la durata sono tutti ritrovati testati e il loro utilizzo è diffuso ed efficace, garantendo prestazioni lunghe e soddisfacenti.

 

Le informazioni e le immagini sono state prese dal sito Comeduraredipiu.com