Cosa sono e come funzionano i dati raid

Il raid è un sistema di archiviazione che permette di suddividere i dati in diversi dischi, in modo da non intaccare le prestazioni di lettura e scrittura ed evitare la perdita dei dati in caso di guasti.

Esistono diverse configurazioni raid, da scegliere a seconda delle proprie esigenze.

I livelli sono sette, a cui vanno aggiunte tutte le combinazioni che si possono ottenere con i livelli base.

Le configurazioni raid di base sono quelle più utilizzate, a casa e in ufficio; mentre quelle più avanzate sono sfruttate maggiormente nel settore aziendale.

 

Il raid di livello 0

 

Il raid di tipo zero suddivide i dati in due blocchi uguali; ciascun blocco viene poi scritto su due dischi diversi.

Questo tipo di raid però non mette al riparo da eventuali guasti, il rischio che si possano perdere tutti i dati è quindi molto elevato.

La capacità effettiva equivale alla capacità del disco più piccolo moltiplicata per il numero dei dischi.

Questo tipo di archiviazione può essere consigliato per chi deve gestire immagini, video, o comunque quantità di dati molto grandi.

Se la priorità invece è la sicurezza dei dati, questa tipologia di raid è sconsigliata.

 

Il raid di livello 1

 

Il raid di livello 1 consiste nel trascrivere tutti i dati su un disco, e di ricopiarli poi su tutti gli altri dischi secondari.

Con questo tipo di raid si possono guastare anche tutti dischi tranne uno, e i dati non verrebbero comunque persi.

Le prestazioni della lettura con questo sistema sono migliori, mentre peggiorano quelle della scrittura, perché i dati devono essere scritti su più dischi contemporaneamente.

La capacità complessiva del disco invece è ridotta, in quanto equivale alla capacità del disco più piccolo.

Da questo punto di vista, il raid di livello 1 è il peggiore rispetto a tutti gli altri livelli.

Il raid 1 è adatto per i casi in cui la priorità è la continuità del servizio.

 

Il raid di livello 5

 

Il raid di livello 5 è il più completo di tutti ed è adatto per ogni tipo di utilizzo, perché si ha un aumento delle prestazioni di lettura e di scritture, ma anche un aumento della sicurezza dei dati.

Servono però almeno tre dischi, e le prestazioni migliorano a seconda del numero dei dischi impiegati.

Tuttavia, le prestazioni di lettura e scrittura risentono in maniera molto pesante se si guasta anche un solo disco.

In aggiunta, in caso di guasto ripristinare il raid di livello 5 comporta molto tempo.

Come recuperare i dati in caso di perdita

Il primo passo da fare nel caso ci sia una perdita di dati, è vedere se il problema è l’hard disk.

Si esegue pertanto prima una diagnosi di tutti gli hard disk; se i dati da recuperare sono molto importanti bisogna per prima cosa diagnosticare i valori smart degli hard disk, vanno poi clonati gli hard disk su dischi nuovi.

Nel caso di un raid di livello 5, se si guasta un disco i dati devono essere subito sottoposti a backup.

Senza il backup, se il disco dovesse guastarsi per l’età, è molto probabile che se ne guasti un altro e la perdita dei dati sarebbe inevitabile.