I controlli non distruttivi di CentroTest

L’attività di controllo obbligatoria su impianti termoelettrici, meccanici, siderurgici, automobilistici, etc. non deve per forza essere intrusiva e devastante, affidarsi infatti a compagnie come Centrotest significa optare per dei controlli non distruttivi. Si andrà ora a spiegare più nel dettaglio i loro servizi e la loro politica a livello lavorativo, questo al fine di dare un’idea precisa della compagnia e delle sue abilità.

Controlli radiografici

L’utilizzo di un fascio di onde radioattive, lo stesso usato nel campo medico, permette la visione di un oggetto a 360 gradi, ovvero sarà possibile vedere ogni tipo di difetto o errore.
I prodotti che possono essere controllati sono: saldature, forgiati, laminati, trafilati, getti e molto altro ancora, anche se il massimo spessore dovrà essere di 80cm.

Controlli ultrasuoni

Grazie all’utilizzo del trasduttore verranno rilasciati dei raggi ultrasuono che potranno evidenziare la presenza di un difetto nel caso si riscontri una variazione di energia, che dimostrerà la presenza di una discontinuità.
Questo metodo è ideale in quanto fornisce molte informazioni sulle proprietà di un oggetto, anche in questo caso i prodotti che si potranno controllare quelli elencati prima. Purtroppo, i materiali con forme geometriche particolari non potranno essere analizzati.

Controlli magnetoscopici

Per i materiali come acciaio, ghisa e carbonio che sono ferromagnetici, si può utilizzare questa particolare tecnica, questo in quanto, le linee di forza elettromagnetiche tenderanno a concentrarsi nelle zone di errore.
Le polveri magnetiche verranno infatti attratte dal difetto e sarà possibile quindi identificarlo facilmente. Laminati, forgiati, trafilati, getti, fusioni e saldature sono i prodotti controllabili, ovviamente di natura ferromagnetica.

Controllo con liquidi penetranti

Sfruttando il principio per cui certi liquidi penetrano in modo capillare, questa metodologia permette non solo di rilevare il problema ma anche di risolverlo immediatamente.
Il liquido che viene inserito andrà infatti direttamente a “tappare i buchi”, basterà semplicemente risciacquare dopo. I prodotti controllabili sono come quelli sopraelencati, purtroppo altri tipi di oggetti, se porosi o verniciati, non possono essere lavorati.

Altri tipi di controllo sono disponili, come ad esempio quelli non invasivi su cemento armato, il controllo endoscopico, quello dimensionali e molto altro ancora