Scienza: relazione tra stabilità di coppia e infanzia felice

La scienza è da sempre molto attenta a cercare di capire quali conseguenze hanno sulla psiche umana le esperienze che ci si trova a vivere nel corso della propria vita. E proprio dal mondo della scienza è giunta una nuova ricerca che conferma l’importanza di avere un’infanzia serena, perchè questo periodo incide in modo molto profondo su quella che sarà la propria vita nel corso degli anni successivi, addirittura fino all’ingresso nel periodo di quella che viene definita terza età.

Un’infanzia felice porta a relazioni più stabili

L’ultima ricerca con cui il mondo della scienza ha preso in esame quelle che sono le conseguenze psicologiche e non solo che un’infanzia felice e serena ha sulla vita delle persone, risulta essere quella condotta da due psicologi di Haward in collaborazione con l’archivio telematico del Bryn Mawn College.

La ricerca, che si è guadagnata la pubblicazione sulla rivista Psychological Science, è arrivata alla conclusione che un’infanzia felice produce effetti fino all’ultima fase della vita adulta e che per quanto riguarda gi individui di sesso maschile sarebbe un ottimo viatico verso relazioni stabili e durature in età adulta, anche nella stessa terza età.

Come è stata condotta la ricerca

Lo ricerca è stata portata avanti prendendo in esame un database contenente informazioni temporalmente estese per quasi 80 anni e relative a 81 persone di sesso maschile. I dati sono stati raccolti con regolarità certosina fin dall’adolescenza dei soggetti coinvolti e hanno dato modo agli autori di questo importante studio di tracciare un profilo dell’infanzia di tutti gli 81 soggetti, della loro situazione psicologica giunti alle soglie della mezza età e di come sono arrivati alla terza età, con un focus specifico sui propri legami affettivi. E a che conclusione sono arrivati questi due esponenti del mondo della ricerca e della scienza?scienza

I risultati dello studio

Lo studio è arrivato alla importante conclusione che le vicende che caratterizzano l’infanzia incidono ancora a molti anni di distanza, ovvero una volta raggiunta la terza età. Tali vicende possono risultare una buona cartina di tornasole per poter fare delle previsioni riguardo alla durata e stabilità di un futuro rapporto coniugale.

I due studiosi sono arrivati alla conclusione che vivere una primissima parte di esistenza appagante e felice porta ad avere in età adulta una maggiore capacità di gestire quelle che sono le proprie emozioni e ad affrontare meglio un’età critica come quello compresa tra i 40 e i 50 anni.

Se è vero che i risultati possono lasciare perplessi, considerando la miriade di problematiche che ci si trova a dover affrontare nel corso dell’esistenza, risulta però altrettanto vero che questo studio conferma alcuni assunti che la scienza già aveva fatto propri nel passato, anche quello meno recente, ovvero che è fondamentale cercare di garantire ai propri figli un’infanzia il più possibile felice, perchè gli eventuali traumi vissuti in questo periodo potrebbero avere conseguenze, di cui non ci si rende conto, anche in età adulta, andando a condizionare in negativo non solo la propria esistenza ma anche quella delle persone vicine.