Per lungo tempo abbandonati a favore di giochi a maggiore impatto tecnologico, i giochi di società hanno conosciuto negli ultimi anni una diffusione sempre più capillare ed un consenso sempre più elevato tra i più giovani e non solo.

Non si tratta di una semplice questione di mero divertimento; applicarsi ai giochi da tavola, infatti, apporta un gran numero di effetti benefici.

La prima proficua conseguenza è la riduzione sostanziale dello stress; giocare ai giochi di società è divertente e provoca il rilascio di endorfine con conseguente diminuzione dei carichi nervosi.
Applicarsi con costanza a giochi di società, inoltre, sviluppa le capacità cognitive e di memoria, sviluppa l’empatia ed i rapporti sociali, consente di ridurre l’aggressività ed allontana la depressione.

Naturalmente esiste una vasta gamma di giochi di società. Le macro categorie individuano:

Giochi di simulazione (il giocatore deve immedesimarsi in un personaggio reale o di fantasia in un determinato contesto di gioco);
Giochi a percorso obbligato (il giocatore deve compiere, una o più volte, un tragitto);
Giochi astratti a forte valenza strategica ( il giocatore è tenuto a compiere mosse secondo regole ben precise che possono condurlo alla vittoria finale);
Giochi a quiz (il giocatore deve rispondere esattamente alle domande che gli vengono poste).

Cerchiamo allora di scoprire, per ogni categoria, quali sono i giochi di società più venduti ed apprezzati.

Giochi di simulazione

Tra i più conosciuti ed apprezzati giochi della categoria i più venduti sono:

1. Monopoli
2. Cluedo
3. Pandemic

Nel primo caso, Monopoli, il giocatore si immedesima in un ipotetico imprenditore che attraverso acquisti di terreni, società o stazioni e strenui contrattazioni deve mandare in bancarotta tutti gli altri giocatori diventando un monopolista.
Un classico sempre verde che appassiona grandi e piccini.

Il secondo, Cluedo, invece conduce il giocatore ad immedesimarsi in un detective improvvisato che dovrà scoprire chi, fra i suoi contendenti, è il colpevole di un assassinio.

Il terzo gioco, Pandemic, oltre ad essere un gioco di immedesimazione è un gioco in cui l’unione fa la forza. Soltanto con l’ingegno e la cooperazione di tutti i partecipanti, si potrà sconfiggere un terribile virus che minaccia l’umanità.

Giochi a percorso obbligato

Due giochi, su tutti, si confermano protagonisti nel settore:

1. Il gioco della vita
2. Il gioco dell’Oca

Il gioco della Vita benché vendutissimo accoglie pareri discordanti fra il pubblico. Particolarmente indicato per i bambini, si tratta di un gioco in cui il protagonista si trova a dover affrontare le varie tappe della vita e a prendere decisioni più o meno importanti che porteranno a migliorarla oppure a peggiorarne la qualità.

Il gioco dell’Oca è adatto alle fasce d’età più giovani. Il giocatore deve avanzare in un percorso a tappe (con imprevisti e ricompense) per arrivare per primo al traguardo.

Giochi di strategia

I giochi di società che appartengono a tale categoria sono numerosissimi. Tra i più classici e che prevedono un uno contro uno, la dama e gli scacchi sono intramontabili, mentre tra i più moderni possiamo individuare:

– Schyte
– Alta Tensione
– Carcassonne

Schyte è un gioco di strategia altamente competitivo ambientato nel passato ed il cui scopo è di raggiungere la supremazia economica e militare attraverso una serie di azioni atte ad incrementare i commerci, a combattere avversari senza perdere consenso.

Alta Tensione, invece, si pone come obiettivo la gestione e lo sviluppo della rete elettrica di una città attraverso mosse strategiche e piccoli coppi bassi agli avversari.

Carcassone, infine, è un gioco famosissimo ambientato nel Medio Evo il cui scopo è ampliare un’antica cittadina. Adatto a grandi e piccini è diventato un grande classico.

Giochi a quiz

Protagonista indiscusso della categoria è il celeberrimo Trivial Pursuit in cui ogni giocatore è obbligato a far sfoggio delle proprie conoscenze rispondendo a delle domande di varia natura (storia, geografia, letteratura e così via).