L’oleodinamica è un ramo della fluidodinamica, impiegata nell’ingegneria meccanica, con la finalità di trasmettere energia tramite l’utilizzo appunto di fluidi in pressione, dove il più usato è sicuramente l’olio idraulico. Il settore dell’oleodinamica è in grande espansione, grazie alle capacità di gestione di potenze elevate, senza l’impiego di circuiti o macchinari particolarmente complessi e con numerosi componenti, come avviene invece in altre tecnologie.

Oleodinamica: come funziona? 

Volendo fare un esempio di un’applicazione generica, potremmo dire che c’è una pompa all’interno di un circuito, definito appunto oleodinamico, in grado da generare una portata d’olio adeguata ad avviare un motore idraulico, differente in base all’uso a cui è destinato. Con questa finalità, troviamo un cilindro con al suo interno un pistone che chiaramente rende possibile il funzionamento del motore.

I motori oleodinamici

In sintesi, si può dire che tali motori vengono utilizzati quando c’è in pressione una portata d’olio, e sussiste l’esigenza di trasformare il tutto in uno specifico movimento rotativo. La scelta su questi particolari motori, cioè oleodinamici, viene adottata per le loro qualità di raggiungere valori di coppia elevati. A differenza di altre tipologie infatti, i motori oleodinamici possono operare a bassi regimi.

Le tipologie di motori oleodinamici sono molteplici, come ad esempio quelli a ingranaggi, a palette o a pistoni. La pompa, sostanzialmente ha il compito di trasformare l’energia meccanica prodotta dal motore, in questo caso elettrico oppure diesel, in una portata d’olio. L’utilizzo della pompa varia al variare dello scopo. Quella ad ingranaggi, ad esempio, è piuttosto semplice, ma anche molto robusta, è idonea ad essere utilizzata in macchinari con liquidi densi e viscosi, e comunque ad alta pressione.

Motore oleodinamico: missione e vantaggi

Dopo la pompa arriva infine il motore descritto, con la specifica funzione di tramutare l’energia idraulica prodotta, in energia meccanica. Il vantaggio principale di questa tipologia di motori, detti oleodinamici, è quindi quello di offrire una potenza notevole, senza però avere i tipici ingombri di altri motori.