Sigaretta Elettronica Ego C

 

Smettere di fumare è il primo obbiettivo che un fumatore si pone volendo appunto smettere. Ma abbandonare il vizio del fumo su due piedi non è poi molto semplice e dunque si cerca un rimedio più semplice per poter piano pino arrivare a raggiungere l’obbiettivo. Il primo passaggio è quello di passare alla sigaretta elettronica in quanto fa meno male sia a chi fuma e sia a chi sta accanto poiché non lascia quel cattivo odore di fumo.

In commercio la sigaretta elettronica migliore è la sigaretta elettronica ego c che con la sua semplicità e la sua svariata fragranza di profumi, rende migliore la vita di chi fuma, facendo meno male, e di chi sta intorno al fumatore, non inalando il solito cattivo e forte odore di fumo. La sigaretta elettronica ego c è molto semplice da montare e usare, infatti è composta da una batteria una cartuccia contenente il liquido e un atomizzatore.

Il suo funzionamento e relativamente facile e avviene in circa tre passaggi: il liquido passa contenuto nella cartuccia passa attraverso un pezzo detto stoppino che fà parte dell’atomizzatore. Quest’ultimo viene attivato dalle batterie attivate dall’apposito pulsante di avvio, e procede a riscaldare il liquido che poi viene aspirato dotto forma di vapore. Le batterie vengono ricaricare tramite un cavetto usb ricevuto in dotazione all’acquisto.

 

Tipologia di liquidi e durata batteria

 

In commercio esistono diversi liquidi di diversi profumi per la sigaretta elettronica ego c in modo da variare profumi e odori durante il tempo in cui si svapa la sigaretta elettronica. Profumi per tutti i gusti in modo da accontentare tutti i fumatori e anche per poter variare odore durante lo svapamento.

É importante periodicamente, circa ogni settimana, effettuare una buona pulizia di tutti i componenti della sigaretta in modo da renderla sempre pulita e come nuova. La batteria è un altro elemento molto importante che fà funzionare il tutto.

La sua durata più o meno corrispondono a circa due cartucce di liquidi ma ovviamente, come tutte le parti elettriche, col tempo tende a degradarsi perdendo gradualmente la propria autonomia.