Il legno è un materiale che viene ricavato dagli alberi, in particolare dai loro rami e dal tronco, ed è composto da due elementi fondamentali: la lignina e la cellulosa. Questo materiale è stato il primo ad essere utilizzato nelle costruzioni ed ha permesso all’uomo di creare utensili e oggetti indispensabili per la sua vita. Il legno è rimasto per anni il materiale più usato e anche tutt’ora viene impiegato per le case, sia all’interno che all’esterno, per edifici di varia natura ma soprattutto per far funzionare il camino.

Le proprietà del legno.

Il legno presenta molte proprietà, sia fisiche che meccaniche ma anche tecnologiche, le quali permettono di utilizzarlo per moltissime costruzioni, diverse tra di loro, in modo semplice ed efficace.
Tra le proprietà fisiche troviamo: la resistenza, la durezza, la rigidezza e la densità. Per quanto riguarda la resistenza essa può variare per tre grandi aspetti: per la stagionatura del materiale, in base alla sua umidità o in riferimento alla direzione delle venature al suo interno. Sotto quest’ultimo punto di vista, il legno è molto più resistente nel caso in cui venga tagliato seguendo la direzione della venatura piuttosto che in modo perpendicolare alla stessa. Per venature si intendono i segni tipici del legno che caratterizzano la sua struttura particolare. Questi sono dei veri e propri vasi conduttori attraverso i quali l’acqua e le altre sostanze nutritive, come i sali minerali, salgono dal tronco alle foglie. Il legno può presentare delle venature parallele al fusto oppure possono essere a spirale, cosi da intersecarsi. Questo effetto si può trovare anche nel caso in cui si effettua un taglio non parallelo nelle comuni piante.
La stagionatura invece, chiamata solitamente essiccazione viene effettuata per svariate ragioni. Per esempio il legno che viene stagionato si presenta molto più resistente nei confronti del deterioramento che può avvenire nel corso degli anni rispetto ad uno fresco, diventa molto più leggero e di conseguenza il suo trasporto risulta meno costoso. Infine la sua combustione è molto superiore, ideale per essere usato in casa per accendere il fuoco.
Il processo di essiccazione può essere effettuato attraverso due diversi metodi: all’aria oppure al forno. Nel primo caso la procedura dura molti mesi mentre per il secondo è sufficiente solamente qualche giorno. Il legno, in entrambi i casi deve essere posizionato nel modo corretto cosi che non si crei una curvatura e il grado attraverso il quale avviene l’essiccazzione deve essere sempre monitorato cosi da ottenere un buon risultato.
Un’altra proprietà fisica del legno è la resistenza nei confronti della compressione, che in alcuni casi, in base al suo peso, può essere addirittura superiore a quella dell’acciacio. Questa caratteristica è di fondamentale importanza nel momento in cui il materiale in questione viene usato nel campo dell’edilizia, per esempio nella costruzione dei pali di fondazione. Dall’altra parte una buona resistenza alla curvatura è essenziale quando viene usato per creare degli elementi strutturali come i montanti ma anche le travi. Alcuni tipi di legno hanno di solito una grande resistenza sia per quanto riguarda la compressione ma anche nei confronti delle curvatura stessa. In altri casi invece può capitare che queste due proprietà siano molto basse, come nel caso della sequoia e si verifica cosi la situazione opposta.
Il legno è capace di resistere contro le sollecitazione che avvengono in modo improvviso e ripetutamente: questa caratteristica viene chiamata durezza. Quest’ultima è molto presente nel faggio e nel fassino e proprio per questo vengono utilizzati per costruire le ruote dei carri oppure per i manici delle asce, martelli e cosi via.
In particolare il faggio risulta più rigido cosi da essere preferito per l’ideazione di manici più sottili.
Il legno inoltre ha un proprio colore che può variare dal bruno, come nel caso del castagno, passando per il rossiccio ed arrivando fino al nero, come nell’ebano che ha un’origine tropicale.
Questo materiale è in grado di assorbire l’umidità che si trova nell’ambiente intorno ad esso grazie appunto ai vasi cellulari che si trovano al suo interno.
Inoltre presenta un proprio odore in quanto contiene alcune sostanze come il tannino, la resina e vari oli.
Infine il legno ha un proprio peso specifico, che deriva dal rapporto tra la massa che viene espressa in kg e il suo volume, espresso in dmc. Il peso dipende sia dal tipo di materiale che dall’umidità presente.